Strategia legale quando il margine si riduce.

La scelta dello strumento decide il risultato.

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Accesso subordinato a valutazione preliminare.

Il margine si riduce nel tempo.

Il valore residuo di una posizione
dipende dal momento in cui viene letta.

Perché ADO Legal
01
Specializzazione verticale

Non una struttura generalista: una prassi concentrata sulle situazioni in cui il margine si riduce.

02
Incarichi giudiziari continuativi

I fondatori sono nominati in via continuativa quali Curatore Fallimentare, Liquidatore Giudiziale e Commissario Giudiziale. La familiarità con le procedure informa ogni scelta tecnica e ogni interlocuzione.

03
Presidio diretto del dossier

Il cliente interagisce con chi imposta e governa la strategia, non con chi la recepisce.

Note operative

Quando conviene attivare gli strumenti per la crisi d’impresa?

Conviene attivarli quando la posizione debitoria mostra i primi segnali di squilibrio — non quando l’insolvenza è già in atto. Il Codice della Crisi privilegia chi interviene per tempo: gli strumenti più protettivi (composizione negoziata, piano attestato, accordi di ristrutturazione) restano accessibili solo finché la continuità aziendale è ancora difendibile.

Come funziona la gestione della crisi d’impresa con ADO Legal?

Lo Studio interviene in quattro fasi: diagnosi tecnica della posizione, scelta dello strumento più coerente, costruzione ordinata della documentazione e governo del percorso davanti ai creditori e all’autorità giudiziaria. Ogni incarico è seguito direttamente dai fondatori nei passaggi decisivi.

Quando interveniamo
La crisi non elimina le opzioni.
Le riduce nel tempo.
Continuità a rischio · Posizione debitoria · Opzioni in chiusura
Aree di Attività

Il baricentro è nella crisi d’impresa e nelle ristrutturazioni. Le altre aree completano il presidio del diritto d’impresa nelle situazioni in cui le questioni sono tra loro connesse.

Aree principali
I.

Crisi d’impresa e ristrutturazioni

Composizione negoziata, piani attestati di risanamento, accordi di ristrutturazione, PRO, concordato preventivo, liquidazione giudiziale. Il momento dell’intervento determina gli strumenti ancora accessibili.

II.

Sovraindebitamento

Piano del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata, esdebitazione dell’incapiente. Procedure CCII per persone fisiche, famiglie e professionisti.

III.

Diritto societario e governance

Strutturazione societaria, M&A e operazioni straordinarie, contrattualistica internazionale, adeguati assetti organizzativi ex art. 2086 c.c. L’assetto determina l’esposizione al rischio.

Aree di supporto
Contenzioso civile e commerciale Arbitrati e ADR Bancario e finanziario Compliance (GDPR · 231/01 · AML) Penale dell’economia IP, IT e commercio elettronico Real estate

Situazione da valutare?

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Corte di Cassazione — Roma
I Fondatori
Avv. Antonio d'Onofrio
Antonio d’Onofrio
Fondatore e Titolare

Specializzato in crisi d’impresa e procedure concorsuali. Nominato Curatore Fallimentare, Liquidatore Giudiziale e Commissario Giudiziale in via continuativa. Abilitato Gestore della Crisi da Sovraindebitamento. Ordine di Roma n. A42111 · Colegio de Abogados de Madrid.

Profilo completo
Avv. Paola Liberanome
Paola Liberanome
Socio Fondatore

Specializzata in diritto societario, contrattualistica internazionale e operazioni straordinarie. Dottore di ricerca in diritto comparato (Università del Molise). Professore a contratto di Inglese Giuridico. Già collaboratrice nelle Procedure di Amministrazione Straordinaria Alitalia e Cirio. Ordine di Campobasso.

Profilo completo
Lo Studio

Una prassi costruita attorno alla specializzazione verticale.

Non una struttura generalista. Un presidio concentrato sulle situazioni in cui la qualità della decisione è determinante.

Lo Studio interviene quando la continuità aziendale è a rischio concreto, quando la posizione debitoria richiede un orientamento tecnico rapido o quando alcune opzioni stanno per chiudersi. Il primo confronto chiarisce se esistano ancora margini operativi, quali strumenti siano praticabili e quali decisioni non possano essere rinviate.

Accademia Confronto continuo con professori universitari del diritto della crisi e del diritto societario comparato.
Il Metodo

Come si governa una fase critica

Quattro fasi.
Un percorso.

Nel diritto della crisi la differenza non è soltanto conoscere gli strumenti, ma comprendere quando una scelta è ancora praticabile e come costruire un percorso che regga.

1
Diagnosi

Analisi tecnica della posizione debitoria, patrimoniale e procedurale. Lettura del problema reale distinto dalla sua rappresentazione formale.

2
Scelta

Selezione dello strumento più coerente con finalità, tempi e sostenibilità della posizione.

3
Costruzione

Predisposizione ordinata della documentazione e della strategia negoziale o processuale. Rigore tecnico in ogni atto e interlocuzione.

4
Governo

Presidio delle fasi decisive davanti ai creditori o all’autorità giudiziaria.

Note e Analisi
Crisi d’Impresa Come avviare una ristrutturazione aziendale in Italia Diritto Societario Due diligence legale nelle acquisizioni in Italia Sovraindebitamento Ristrutturazione dei debiti personali: come funziona
Tutte le analisi →

Quando la situazione richiede una decisione, è utile chiarire subito quali margini esistano ancora.

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Un primo colloquio riservato per valutare insieme le opzioni disponibili. Senza impegno.

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Una valutazione iniziale consente di chiarire le possibili soluzioni e le azioni da intraprendere.

Domande frequenti

Quando conviene attivare gli strumenti per la crisi d’impresa?

Quando la posizione mostra i primi segnali di squilibrio, non quando l’insolvenza è già in atto. L’intervento tempestivo mantiene accessibili più strumenti e preserva margini di trattativa più ampi.

Come si imposta un percorso con lo Studio?

In quattro fasi: diagnosi della posizione, scelta dello strumento, costruzione del dossier e governo dei passaggi decisivi davanti ai creditori e all’autorità giudiziaria.

Lo Studio è disponibile per un primo confronto?

Il primo confronto è riservato e senza impegno. Inquadra la posizione e identifica se esistano ancora margini operativi e quali strumenti siano coerenti.