Note operative

Quando conviene rivolgersi a un avvocato per la crisi d’impresa?

Prima che la pressione dei creditori condizioni le scelte. Più presto si interviene, più ampia è la gamma di strumenti CCII ancora accessibili. Un confronto preliminare individua se composizione negoziata, piano attestato, accordo di ristrutturazione o intervento concorsuale siano praticabili.

Come funziona un percorso di crisi d’impresa secondo il CCII?

Il CCII prevede una scala di strumenti — dalla composizione negoziata alle procedure concorsuali — calibrati sulla gravità della posizione. La scelta dipende dalla fase della crisi, dalla sostenibilità del piano e dalla volontà di conservare la continuità aziendale.

Quando interveniamo

Gli strumenti si restringono
al passare del tempo.

Lo Studio interviene quando la continuità aziendale è a rischio concreto, quando la posizione debitoria richiede un orientamento tecnico rapido o quando alcune opzioni stanno per chiudersi.

Ogni fase della crisi corrisponde a strumenti CCII specifici. La loro accessibilità è condizionata dal momento dell’intervento e dalla sostenibilità effettiva del piano.

Strumenti CCII
I
Composizione negoziata della crisi

Trattative riservate con i creditori, assistite da un esperto indipendente nominato dalla Camera di Commercio. Possibili misure protettive autorizzate dal Tribunale.

II
Piano attestato di risanamento

Piano attestato da professionista indipendente, idoneo a riequilibrare la posizione e ad assicurare il regolare adempimento delle obbligazioni.

III
Accordi di ristrutturazione dei debiti

Accordi con creditori rappresentanti almeno il 60% dei crediti, attestati e omologati dal Tribunale. Effetti estesi anche ai creditori non aderenti.

IV
Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO)

Strumento del CCII che consente di strutturare deroghe alla disciplina delle classi e del valore di liquidazione, con omologazione del Tribunale.

V
Concordato preventivo

Procedura volta alla ristrutturazione o liquidazione del debito, approvata dalla maggioranza qualificata dei creditori e omologata dal Tribunale.

VI
Liquidazione giudiziale

Procedura concorsuale di ultima istanza. Lo Studio opera anche nel ruolo di Curatore Fallimentare in nomina continuativa.

Nella crisi d’impresa, il momento dell’intervento determina ciò che resta praticabile.

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Domande frequenti

Quando conviene rivolgersi allo Studio?

Prima che la pressione dei creditori condizioni le scelte. La gamma di strumenti del CCII si restringe progressivamente con l’avanzare della crisi.

Come si sceglie lo strumento?

L’analisi tecnica della posizione precede ogni decisione. La scelta dipende dalla fase della crisi, dalla sostenibilità del piano e dalla volontà di conservare la continuità aziendale.

Cosa accade nel primo incontro?

Il confronto inquadra i presupposti di accesso ai vari strumenti e individua il percorso più coerente. Riservato, senza impegno.